Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

PNRR - aggiornamenti

Carissime e carissimi,

vi informo che in data 10 novembre u.s. si è tenuta una prima riunione allargata, convocata dall’Università di Firenze e partecipata da numerosissimi rappresentanti di rettori di Università e presidenti di enti di ricerca.

Vi allego il comunicato finale, trasmesso alle istituzioni cointeressate, e le slides che introducono l’ipotesi progettuale condivisa.

Nel confermare quanto più in generale riportato nella precedente comunicazione del 25 ottobre,

vi saluto cordialmente.

Il Presidente

Comunicato del Presidente su possibili azioni inerenti il PNRR

Carissime e carissimi,

Come è noto, il 7 ottobre 2021 sono state pubblicate dal MUR le Linee guida per le iniziative di sistema della Missione 4 (istruzione e ricerca) Componente 2 (dalla ricerca all’impresa) del PNRR. Le stesse precedono l’emanazione dei bandi sulla ricerca di filiera della M4C2 del Piano e contengono una visione di insieme e le informazioni chiave per i potenziali partecipanti. Queste iniziative di sistema puntano a:

Proposte operative per il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Facendo seguito ad un workshop web organizzato il 9/2 dal GII con le associazioni Idrotecnica e Società Idrologica Italiana sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i rapporteurs delle tre associazioni hanno prodotto un documento di sintesi delle proposte emerse. Il documento (qui allegato) è stato inviato alla Presidenza del Consiglio ed a 6 ministeri competenti (Economia, Infrastrutture, Transizione Ecologica, Ambiente, Università, Coesione Territoriale). L’auspicio dei presidenti delle associazioni coinvolte è che da questo spunto iniziale possa derivare, da un lato, un rinnovato impegno della comunità scientifica dell’Ingegneria dell’Acqua a selezionare e sviluppare temi cruciali per lo sviluppo sostenibile del nostro paese e, dall’altro, un contatto sempre più stretto tra le azioni strategiche delle amministrazioni pubbliche e le opportunità offerte dalla componente Tecnico-Scientifica e Accademica del paese in termini di trasferimento dei prodotti della ricerca e di formazione continua.