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Seminario: Approccio ingegneristico al cambiamento climatico: esperienze nazionali e internazionali - Parma, 10/7/17

Seminario - Convegno
Approccio ingegneristico al cambiamento climatico: esperienze nazionali e internazionali
Università di Parma - Campus Scienze e Tecnologie, Centro Congressi (Plesso Q02) , 10/07/2017

Gli ingegneri hanno un ruolo centrale nella progettazione, costruzione, funzionamento e manutenzione delle infrastrutture: dagli edifici civili agli impianti industriali, dai sistemi di approvvigionamento delle risorse idriche ai sistemi di raccolta delle acque in ambito urbano sino alla protezione idraulica del territorio a più ampia scala. Tali infrastrutture sono solitamente progettate perché rimangano in servizio per lungo tempo, 50, 100 o anche più anni e risultano pertanto esposte, e spesso malauguratamente vulnerabili, alle variazioni climatiche. Ci sono oramai evidenze che il clima a livello globale stia cambiando: sono stati rilevati aumenti delle temperature della superficie terrestre, alterazioni dei regimi pluviometrici, scioglimento di ghiacciai e nevai, e il livello medio del mare è in aumento. È inoltre estremamente probabile che le variazioni climatiche attuali siano principalmente causate dall’incremento della concentrazione di gas ad effetto serra in atmosfera provocato essenzialmente dalle attività antropiche. Si prevede che tali cambiamenti continueranno e si teme che gli eventi climatici estremi all’origine di pericoli quali alluvioni e siccità diventino sempre più frequenti ed intensi. Mentre in passato, pur essendo presenti, i cambiamenti climatici erano lenti e talvolta temporanei, oggi spaventa la loro velocità ed irreversibilità. Sia a livello mondiale che europeo sono numerose le politiche perseguite dai governi al fine di stabilizzare e ridurre le emissioni globali dei gas ad effetto serra. Nonostante le politiche e gli sforzi volti a ridurre le emissioni siano ritenuti efficaci, il cambiamento climatico sembra inevitabile e sotto alcuni aspetti persistente per il secolo in corso e oltre. Gli ingegneri, in tutto il mondo, sono oramai di fronte ad una crescente domanda di comprendere, valutare e quindi incorporare gli effetti del clima futuro negli studi di pianificazione e nella progettazione delle opere. Per tale motivo, gli ingegneri avranno un ruolo chiave nell’implementazione delle necessarie strategie di mitigazione e adattamento all’impatto dei cambiamenti climatici.
Il seminario si propone di promuovere uno spazio di riflessione e confronto per i professionisti sul cambiamento climatico attraverso la presentazione di alcune significative esperienze in ambito nazionale e internazionale. In particolare, verranno mostrati alcuni degli strumenti e degli approcci metodologici già adottati e a cui i professionisti potranno fare riferimento per tradurre gli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico in specifici criteri di progettazione.
Dei numerosi campi dell’ingegneria interessati al cambiamento climatico, nel seminario si tratteranno prevalentemente le problematiche relative all’ingegneria delle acque nei diversi aspetti quali la disponibilità delle risorse idriche, il drenaggio urbano, le piene fluviali, le alluvioni e le ricadute sui piani di adattamento al cambiamento climatico che gli Amministratori sono chiamati a mettere a punto.

ll Seminario è accreditato dall’Ordine degli Ingegneri di Parma per 4 CFP. La partecipazione è gratuita.

Relatori:
Claudia Vezzani - Autorità di Bacino del Fiume Po
Silvano Pecora - ARPAE Emilia Romagna, Servizio Idro-Meteo Clima (Area Idrologia) di Parma
Tommaso Moramarco - IRPI Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica
Paola Mercogliano - CMCC - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e CIRA - Centro Italiano Ricerche Aerospaziali
John J. Sansalone – University of Florida, Gainesville (USA)
Giovanna Grossi – Università di Brescia
Marco D’Oria –Università di Parma, Dipartimento di Ingegneria e Architettura

Organizzazione a cura di:
Prof. Maria Giovanna Tanda -Dipart. di Ingegneria e Architettura, Università di Parma
Prof. Alberto Montanari –Dipart. di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, Università di Bologna
Dott. Marco D’Oria - Dipart. di Ingegneria e Architettura, Università di Parma
Dott. Chiara Cozzi - Dipart. di Ingegneria e Architettura, Università di Parma